23/02/17

Ballo ottocentesco




Ricostruzione di un ballo ottocentesco al Teatro Sociale di Mantova!
Guardarlo mi fa tornare in mente il romanzo I COLORI DELLA NEBBIA.


Italia, 1815 - Mantova, stretta nella morsa del nebbioso autunno, non è più un luogo sicuro per Matilde Vicolini. Dopo essere stata testimone di un orribile delitto, la giovane cerca di farsi forza e tornare a vivere, ma la strada per riconquistare la serenità è ancora lunga. La buona società è in fermento per la visita dell'Imperatore d'Austria, e quando la giovane incontra William Roschmann, a un ballo, ogni sua certezza vacilla. William è un ufficiale austriaco, ferito nel corpo e nell'anima durante la battaglia di Austerlitz. Fra loro è subito passione, ma una serie di attentati minaccia la vita di Matilde e ogni promessa di felicità sembra svanire. Fra complotti, delitti e il nascente fervore indipendentista che attraversa la città, riuscirà il coraggio di un uomo a mantenere la pace nel Lombardo-Veneto? E l'amore di Matilde sopravvivrà alle tenebre?


Nel caso foste interessati il libro è in vendita cartaceo presso la Libreria Pellegrini di Mantova, e in ebook su Amazon


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23/01/17

Jonas e Viridiana



Dal 26 gennaio sarà in tutte le librerie il nuovo romanzo di Francesca Cani.


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Jonas e Viridiana – Il cuore d’Inverno





(disponibile anche in versione eBook su tutte le piattaforme digitali)




Si tratta del seguito di Tristan e Doralice – Un amore ribelle – pubblicato nell’ottobre 2015 sempre per Leggereditore. Le due storie sono autoconclusive, possono essere lette come indipendenti o una di seguito all’altra e narrano le vicende di due fratelli: Tristan e Jonas di Holsein.




Trama: 




Anno Domini 1095. Cresciuta all’estremo nord del Sacro Romano Impero, Viridiana è abituata a viaggiare ed esercitare l’arte della guarigione. Fino a quando re Jonas dei Naconidi irrompe nel suo villaggio e la reclama come ostaggio in cambio della pace, ammaliato dalla chioma di fuoco e dallo spirito fiero che la contraddistinguono. Perché proprio a lei è toccato in sorte un simile sacrificio? Jonas è un sovrano arrogante e un guerriero spietato. Non c’è limite alla sua forza, né al suo desiderio di proteggere il figlio Andreas, unico vincolo con il suo perduto amore. Il suo cuore è in silenzio, non sa più amare né provare tenerezza. Eppure, vicino a Viridiana, si sente più vivo che mai. Ma non c’è pace nelle terre di confine, e quando il piccolo Andreas viene rapito dai predoni turchi insieme alla sorella di Viridiana, i due seguiranno la via percorsa da Goffredo di Buglione e dai crociati verso l’Oriente. Il mondo sta cambiando, l’esercito di Dio è partito alla conquista di Gerusalemme e due nemici scopriranno che l’amore più grande divampa dal fuoco di un odio cocente.




A chi è consigliato questo libro? Agli amanti delle storie romantiche, ma non solo, anche a chi ama i romanzi storici, perché abbiamo un'ambientazione accurata e intrigante che ci porta a vivere parte della prima crociata guidata da Goffredo di Buglione, e a chi ama il mistero e l'azione, poiché entrambi sono parte integrante di questo libro. Francesca, come sa chi ha già letto le sue storie, non lesina sulle scene di guerra e d'azione, anzi le ama particolarmente perciò tutti i lettori dai più ai meno romantici saranno accontentati.Nel romanzo troverete un po’ di tutto, c’è una grande storia d’amore, molta avventura, il passato e i suoi protagonisti, ma c’è anche un mistero da svelare e la sorte di due bambini rapiti da scoprire.




Ho posto alcune domande all'autrice.




Perché hai scelto di ambientare sia Tristan e Doralice, che Jonas e Viridiana nel Medioevo?




Francesca: L’ispirazione quando scrivo romanzi mi viene spesso da personaggi storici realmente esistiti. Il medioevo, al contrario di una certa credenza, fu un’epoca molto stimolante sul piano culturale, creò menti brillanti e sprazzi di incredibile modernità. Viridiana, la mia protagonista, è un personaggio molto forte e indipendente, fa la guaritrice, da ragazza ha viaggiato e sa leggere e scrivere. Una donna così non si arrende al proprio destino e quando Jonas, re dei Naconidi, la prende come ostaggio, lei gli darà del filo da torcere. Un’eroina capace di tener testa a un guerriero temprato dal fuoco di mille battaglie e con un cuore gelido mi è stata ispirata da molte donne energiche realmente esistite. Una di queste regine la incontreremo nel romanzo, si tratta di Anna Comnena, la figlia dell’imperatore d’Oriente che nel medioevo di “lavoro” faceva la storica.




Anche in questo libro hai incluso un famoso personaggio storico, Goffredo di Buglione, l’uomo che conquistò Gerusalemme.




Francesca: Sì, seguiremo le gesta epiche del grande condottiero, viaggeremo attraverso le vie carovaniere di Oriente e Occidente. Ma è Jonas  il motore dell’azione e il filo conduttore con il romanzo precedente (in cui era fra i personaggi secondari). L’abbiamo lasciato solo, con il cuore a brandelli per la perdita dell’amata Liese e con un figlio piccolo da difendere. Lo ritroviamo a capo della popolazione slava cui appartiene per vincoli di sangue suo figlio, in quanto nipote del re. Ritroviamo Jonas all’apice del potere, ma molto cambiato. Taciturno, arrogante, abituato a farsi rispettare e a impartire ordini, privo di legami sentimentali, indurito dalla vita.La sfida nello scrivere questo romanzo è stata farlo cambiare. Non volevo creare un brusco voltafaccia, non volevo solo un uomo burbero che zac, di punto in bianco, si trasforma in un innamorato devoto, ma desideravo creare un percorso che il lettore possa fare insieme a un uomo che ha tanto sofferto. Volevo che il passaggio dal cuore stretto nella morsa dell’inverno all’estate dei sentimenti fosse completo e coinvolgente. Spero di esserci riuscita!

01/09/16

Evento al Festivaletteratura di Mantova



Dall'7 all'11 settembre a Mantova si terrà anche quest'anno il Festivaletteratura e quest'anno anche io ne farò parte in vece di scrittrice. Quasi non posso crederci. Domenica 11 settembre in Piazza Mantegna alle 16,00, io (Mariachiara Cabrini), Francesca Cani e Anna Giraldo presenteremo i nostri libri e parleremo di donne che scrivono e leggono.
Siete tutti invitati a partecipare all'evento, primo perchè il Festivaletteratura merita di essere visitato, così come la città di Mantova che quest'anno è capitale italiana della cultura, ma anche perchè ci saranno tanti e tanti e tanti libri!


Tra parentensi chi verrà al nostro evento potrà comprare se vorrà una copia cartacea di I colori della nebbia, romanzio storico mio e di  Francesca Cani che è ormai introvabile, e anche ricevere un buono sconto per l'acquisto di Lie4me Professione  bugiarda!


Perciò non perdete l'occasione.

14/09/15

POst dedicato a Lie4me sul blog La mia biblioteca romanticala mia biblioteca romantica: MARIACHIARA CABRINI presenta ... LIE 4 ME - PROFES...

la mia biblioteca romantica: MARIACHIARA CABRINI presenta ... LIE 4 ME - PROFES...: OGGI ABBIAMO CHIESTO A MARIACHIARA CABRINI,   DA TEMPO AMICA DEL NOSTRO BLOG, NONCHE' LEI STESSA BLOGGER OLTRE CHE AUTRICE, DI PRESENTA...



Al link sopra una mia presentazione del romanzo Lie4me ospitata sul blog La mia biblioteca romantica:




Aautrice: Mariachiara Cabrini
Collana: Elit
Edizione: Harlequin Mondadori
Formato: Solo in ebook
Prezzo: euro 3,49


TRAMA: Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.
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Era il lontano 2012 quando, navigando su internet, scoprii per caso un concorso piuttosto anomalo.
Si trattava dell'iniziativa ‘Scrivi un film per Geppi Cucciari’ promossa da Bottega Finzioni (la scuola di narrazione fondata a Bologna da Carlo Lucarelli). L’obiettivo era quello di trovare un talento emergente della sceneggiatura, tra i fan dell’attrice, raccogliendo quanti più soggetti possibile per poi selezionare la storia migliore da farle interpretare sul grande schermo.
La partecipazione all'iniziativa era gratuita e le parole dell'attrice, riportate su un giornale online, mi convinsero a tentare di partecipare anche se non sapevo nulla di sceneggiatura. Dopotutto volevano solo descrivessi in poche righe l'idea per un film, e se c'è una cosa che non mi manca è la fantasia, perciò perché non tentare?  
“La scuola di scrittura di Carlo Lucarelli mi ha proposto una cosa bellissima – affermava Geppi - e cioè di provare a far scrivere ai futuri allievi dei soggetti di film per me. Devo dire che l’idea di collaborare con dei giovani, in un momento in cui mancano più le occasioni che i talenti, è una cosa che mi fa molto piacere. Per cui se avete un’idea, un soggetto di un film che pensate possa andare bene per me, voi mandatelo. Vorrei una storia che faccia ridere ma non soltanto. Vorrei una storia in cui ci si riconosca ma non troppo perché sognare rimane una cosa importante quando si va al cinema. Se poi avesse un retrogusto amaro sarebbe davvero la sceneggiatura ideale perché nella vita niente ha soltanto un colore. ”
Riflettendo sulle parole di Geppi, sui suoi ruoli comici e su ciò che io avrei voluto vedere al cinema, mi venne la stramba idea di una storia la cui protagonista mentiva, non per natura, divertimento od opportunismo, ma seriamente per lavoro, e questo la portava ad avere una serie di avventure ridicole, ma al tempo stesso significative per una sua crescita durante il film. Sarebbe stata una storia con una morale, nonostante la protagonista all'inizio avrebbe avuto una moralità non proprio retta, e decisi di intitolare il mio soggetto: L'aggiustatrice di vite.
Inutile dire che non vinsi il concorso, ma l'idea mi ronzava troppo in testa per non svilupparla. La protagonista era lì che scalpitava pronta a vivere le sue avventure e non accettava di essere frenata, così in poco più di un mese buttai giù tutta la sua storia. Il primo libro almeno, poiché in realtà avevo già in mente una trilogia a lei dedicata e le bozze per i due seguiti sono già sul mio computer in attesa che trovi il tempo di svilupparle meglio.
Cambiai il titolo alla storia, poiché AGGIUSTATRICE mi suonava male, e coniai L'ACCOMODATRICE.
Il romanzo rimase nel cassetto fino al 2014, quando presi  coraggio e, dopo aver pubblicato con loro I colori della nebbia, lo proposi ad Harlequin Mondadori, che si mostrò interessata.
Ci dovetti lavorare sopra ancora a lungo per migliorarlo, variare leggermente alcuni punti della trama, cambiargli il titolo, che divenne appunto LIE FOR ME, ma alla fine eccoci qui! Spero vi piacerà e divertirà come mi sono divertita io a scriverlo. 
Alice, la protagonista è irrefrenabile, ed è stata praticamente lei a dettarmi cosa scrivere, non è possibile mettersi contro di lei e sopravvivere, siete avvertiti. Non posso predire se il libro vi piacerà, posso solo dirvi che mii sono sforzata di raccontare una storia fuori dai soliti schemi, a partire dalla professione della protagonista. Forse a tratti avrò esagerato…forse non sarò stata molto realistica in alcuni punti, ma tutto col fine di intrattenere. E l'incredibile è spesso più reale di quanto si creda, io lavoro in uno sportello pubblico e quello che non vedo ogni giorno…. peccato che poi gli editori non mi credano mai quando gli dico che son cose che succedono davvero quelle che racconto…. L’ironia permea tutto
il libro, e le risate sono assicurate, ma ci sono anche dei temi seri al suo interno.
Alice all’inizio può apparire leggermente fredda e calcolatrice, ma già dopo qualche pagine scopriamo la sua umanità e le sue debolezze, nonostante cerchi di nasconderle dietro il suo ruolo di Accomodatrice e bugiarda professionista. Mente agli altri, ma mente anche a se stessa, è il suo passato che l’ha resa ciò che è diventata e finché non lo affronterà, non potrà diventare una persona migliore e più felice. Ci vorrà un attentato alla sua vita per svegliarla e farle capire che qualcosa deve cambiare, è giunto il momento di fare delle nuove scelte o rischia di non avere un domani. Poiché mentendo aiuta i suoi clienti, è vero, ma rovina le vite di altre persone.
L’indagine per scoprire chi la vuole morta (e i candidati sono tanti visto il suo lavoro), la porterà a rivangare dei vecchi casi e a scoprire le conseguenze che le sue azioni hanno avuto sugli altri. E questo la cambierà per sempre. Si troverà quasi suo malgrado a crescere e maturare... tra boa di struzzo e pallottole.
Mariachiara Cabrini
 
LEGGI UN ESTRATTO DEL ROMANZO...

" Mi sollevo quel tanto che basta per sedermi sul duro cemento. Non ci penso nemmeno a tentare di rimettermi in piedi. Ho la testa che mi scoppia. Per fortuna che è dura, o me lo sarei rotta. «Cosa diavolo ci fa qui, ispettore?»Okay, forse avrei dovuto rivolgermi a lui con un poco più di gentilezza e ringraziarlo, visto che probabilmente mi salvato la vita... Ma doveva proprio farlo, placcandomi come un giocatore di rugby? Sa benissimo che oggi  ero già stata ferita! Un po’ più di garbo no?! Non riesco a sforzarmi di essere gentile, se soffro come un cane. Mi duole ogni muscolo del corpo e quando sto male io, voglio che anche gli altri condividano il mio malessere. Sono molto altruista.L'ispettore, che al contrario di me non ha avuto problemi a rimettersi in piedi, mi guarda dall'alto in basso e si sofferma sulle mie gambe.Abbasso lo sguardo e mi accorgo che la minigonna inguinale che indosso si è sollevata a causa della caduta, diventando poco più di una cintura. Mi affretto ad abbassarla, sotto lo sguardo ironico di Donati. «Bel perizoma» commenta. «Considererò questa gradevole vista un ringraziamento per averle appena salvato la vita, visto che non ho udito alcuna espressione di  gratitudine uscire dalle sue labbra».Che uomo odioso. Doveva rinfacciarmelo per forza. Da persona educata quale sono, se capitasse a me di salvare qualcuno, di certo non pretenderei pubblici ringraziamenti. Comunque, per provargli la mia superiorità, faccio uno sforzo. «Grazie.»«Prego. Ora può dirmi, signorina Schiano, cosa sta facendo lungo la pubblica via, di notte, abbigliata in questo modo? Arrotondalo stipendio?»La bocca mi si spalanca per l'indignazione. Di tutte le cose che poteva dirmi, ha scelto la più offensiva! Solo perché mi ha trovata di notte, sul ciglio della strada, 
truccata pesantemente, con un parrucca rossa, abiti talmente succinti da risultare quasi inesistenti e biancheria sexy, come può saltargli in mente che mi stia prostituendo? Non ha il minimo senso. È proprio vero che gli uomini pensano solo a una cosa!«Ma come si permette?! È fortunato che non mi senta di alzarmi, o per questa offesa l'avrei già presa a schiaffi! Stavo lavorando.»Ho l'impressione che stia trattenendo a stento una  risata. «Lo sa, vero, che questa frase non aiuta il suo caso?» replica. «Tutte le sue consulenze richiedono un abbigliamento del genere?»L'enfasi che ha posto sul termine consulenze non mi piace. Si è fatto un'idea totalmente sbagliata di me. «No, questa era un'occasione speciale» rispondo sarcastica. «Piuttosto, lei cosa ci fa qui?»«La stavo sorvegliando. Dopo l'attentato di oggi pomeriggio abbiamo deciso di tenere sotto controllo sia lei sia il suo fidanzato, e a quanto pare abbiamo fatto bene.» Questo è davvero troppo! Come osa pedinarmi questa versione più giovane, ma altrettanto stropicciata, del tenente Colombo?«E come la mettiamo con il diritto alla privacy?! Non è forse un diritto di tutti quello di non poter essere sorvegliati a propria insaputa? E poi, il mio lavoro ne risentirà, se sarò seguita ovunque!»Lui si mette le mani sui fianchi. «Qui siamo ben oltre la privacy, signorina. Si rende conto che in un solo giorno hanno tentato di  ucciderla ben due volte? Il mio dovere è assicurare la sua incolumità e scovare il  colpevole. A questo servono le forze dell'ordine, non per agevolarla nel suo lavoro!»«Non dica sciocchezze! Sarà stato...»«Non dica che si è trattato di un ubriaco al volante, o di una svista, come asseriva fosse per la bomba. Non è così. Ho visto bene che l'auto puntava dritto su di lei. Qualcuno vuole ucciderla, e questo è un dato di fatto. È meglio che l’accetti, prima di finire all’altro mondo solo perché si rifiuta di crederlo possibile.»«Ma non ha senso! Chi mai vorrebbe farmi del male? E perché?»«Questo non lo so, ma intendo scoprirlo e fermare l'attentatore, stia tranquilla. Per riuscirci però ho bisogno che lei inizi a essere finalmente sincera con me. Direi di cominciare dal suo lavoro. Credo sarà interessante.»Un quarto d'ora dopo mi ritrovo in Questura, nell'ufficio di Donati, seduta su una scomoda sedia di plastica, con un bicchierino di caffè della macchinetta in mano e lui che mi fissa da dietro la scrivania.Siamo soli e l'atmosfera è informale, ma si tratta  comunque di un interrogatorio. Se lui la vuole chiamare conversazione a cuore aperto, faccia pure, ma resta sempre un interrogatorio.«Bene signorina, mi spieghi dettagliatamente che genere di lavoro fa.»L'ispettore mi sta antipatico, ma io sono una persona pragmatica. Anche se non sono ancora pienamente convinta che qualcuno voglia uccidermi, visto che la bomba era sotto l'auto di Edoardo e che stanotte ero travestita, credere che due incidenti del genere possano accadere lo stesso giorno alla stessa persona per pura coincidenza è effettivamente difficile. Perciò, devo accettare che la possibilità che io abbia un nemico che mi vuole eliminare esista. E siccome non voglio morire, sarà il caso che inizi a collaborare almeno un pochino con la polizia. Non devo dirgli proprio tutto... basterà accennare qualcosa, giusto per indirizzarli.«Come le ho già detto sono una consulente privata.  Mi piace definirmi un'accomodatrice di vite.»«Fa l'arredatrice?»«No, accomodatrice di vite» ripeto. «In parole povere, aggiusto le vite delle persone aiutandole a risolvere i loro problemi. Rendo più agevoli e semplici le loro esistenze. È una professione alternativa, diciamo. Con la crisi che c'è, uno il lavoro deve inventarselo, ed è ciò che ho fatto. L'idea mi è venuta guardando una puntata del Dr. House. Hugh Laurie stava ripetendo per la millesima a uno dei suoi assistenti il suo mantra Tutti mentono, e all'improvviso mi sono resa conto non solo che il suo subordinato era un cretino, perché ancora credeva ai pazienti dopo trecento puntate in cui gli erano piovute addosso menzogne colossali, ma anche che il medico zoppo più famoso della televisione aveva  ragione: tutti mentono. E mentire è stressante e faticoso. Chiunque sarebbe lieto di trovare qualcuno pronto a mentire per lui. Non solo per liberarsi da un peso logorante, ma soprattutto perché un estraneo risulta molto più credibile ed efficace. Così ho pensato che quel qualcuno potevo essere io.»L'ispettore appare confuso. Poverino, in effetti sono le due di notte e probabilmente le sue cellule grigie non funzionano al massimo a quest'ora. Quanto mi dispiace! Ma in fondo è stato lui a insistere per avere questo colloquio ora, invece di riaccompagnarmi a casa e permettermi di dormire almeno qualche ora! Bastardo! Finalmente sembra che i suoi neuroni riescano a intravedere la luce. «Aspetti... Intende dire che lei mente per gli altri? Sarebbe questo il suo lavoro?»«Più o meno. Molte volte il mio compito consiste semplicemente nel rendere più credibili le bugie altrui: creare un alibi per un marito che deve nascondere alla moglie di avere un’amante, per esempio. Altre volte invece devo escogitare il modo 
di trasformare i miei clienti agli occhi degli altri: fornire un finto fidanzato, fare in modo che il loro capo li creda dei geni del computer... cose così.»Donati si copre gli occhi con entrambe le mani. «Mi dica che sta scherzando, la 
prego.»«Oh, no, sono serissima. Faccio questo lavoro da tre anni, ormai.»Ha il volto angosciato, quando torna a guardarmi. «E aveva dei dubbi riguardo al fatto che qualcuno ce l'avesse con lei?» mi domanda incredulo. «Mi ha praticamente appena detto che per lavoro inganna la gente! Stento a credere che abbiano aspettato fino ad ora per tentare di farla fuori!»«Ma io non faccio male a nessuno!» protesto.«Lei prende in giro la gente ogni santo giorno! E le garantisco che alle persone non piace affatto.» Si passa di nuovo la mano sul viso e guarda il soffitto. «Cosa ho fatto di male per meritarmi tutto questo?» sospira, prima di proseguire con l'interrogatorio. «Mi dica, più o meno, in questi tre anni di attività, quanti clienti ha avuto?»Faccio spallucce. «Non saprei. Lavoro a un nuovo caso praticamente ogni giorno. In tre anni suppongo di aver assistito almeno ottocento clienti, come minimo.»Donati si lascia sfuggire un'imprecazione. "
 

12/09/15

I nostri nuovi romanzi! Non perdeteveli!

Dopo mesi di silenzio finalmente vi aggiorno su cosa stiamo combinando e ho grandi novità!
Io ho da poco visto uscire in tutte le librerie online un mio romanzo, un chick lit, con all'interno molto rosa ma anche molta suspance e molte risate. Ho virato proprio genere, insomma.
Si intitola LIE4ME Professione bugiarda:





 
TITOLO: LIE4ME Professione bugiarda
 AUTORE: Mariachiara Cabrini
 COLLANA: Elit
 EDITORE: Harlequin Mondadori
 FORMATO: Digitale
 PREZZO: 3,49 euro
Trama:
Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.
Potete già acquistarlo in tutte le librerie online.






Francesca ad ottobre uscirà con un nuovo romanzo storico romance intitolato Tristan e Doralice, un amore ribelle, edito d LEGGEREDITORE, che poi è Fanucci.


Tristan e Doralice - Un amore ribelle


Trama:


Sopravvissuta alla strage della sua famiglia, Doralice di Lacus trova ospitalità a Canossa, dove la grancontessa Matilda la accoglie come una figlia. Quando l’orrore per l’assassinio dei suoi genitori sembra aver lasciato posto a una tranquilla quotidianità, i piani di conquista dell’imperatore sconvolgono il suo mondo. Tristan di Holstein, indomito guerriero forgiato da mille battaglie, ha un’ultima missione prima di riconquistare la libertà: deve colpire al cuore Matilda, strappandole quanto ha di più prezioso.  Doralice è la preda che osserva con occhi da demonio, uno azzurro e freddo, l’altro ribollente d’oro fuso. Ma la prova dell’amore si rivelerà la più pericolosa e lo spingerà a disobbedire al suo re, a sopportare torture, rinunce, in nome di una felicità che potrebbe non esistere. Perché forse è proprio lui il responsabile di un crimine che non può essere perdonato…

03/12/14

La cacciatrice di lieto fine


Salve a tutti!

Scusate il lungo silenzio, sia io che Francesca siamo state super impegnate con diversi progetti, ma finalmente iniziano a vedersi i primi frutti delle nostre fatiche.

Iniziamo con il dire che il seguito di I Colori della nebbia è stato ufficialmente scritto e spedito. Esiste. Ora non resta che restare in attesa di ulteriori sviluppi. Non temete vi terremo informati.
Per ora non posso rivelare molto a riguardo, se non che è ambientato diversi anni dopo il primo romanzo e che i due protagonisti sono collegati ai protagonisti del primo libro...


Ma passiamo a una notizia più succosa. Francesca ha scritto un romanzo breve rosa contemporaneo che è stato pubblicato da Rizzoli nella collana digitale You Feel!
Si intitola La cacciatrice di lieto fine ed è acquistabile da oggi negli store online!




 
 
ISBN
9788858676264
Pagine
100
Prezzo
€ 2.49 ebook
Uscita
 

03 dicembre 2014
Acquista
LaFeltrinelli.it | Amazon.it |
inMondadori | IBS.it
Recensioni
Anobii | Goodreads
 
 
 
 
Trama:
 
Chignon spettinato, occhiali spessi e un libro sempre davanti al naso, Alba conosce pochissimo il mondo reale. Bibliotecaria veronese, lettrice da competizione e romantica disillusa, agli uomini in carne e ossa preferisce eroi come Jamie Fraser o Mr. Darcy. Quando una vacanza forzata e la prospettiva raccapricciante di passare le feste fra la madre iperprotettiva e il padre assente la mettono in fuga, Alba non sa dove rifugiarsi. Un volo last minute la fa atterrare in Irlanda. Lì nessuno la disturberà, tranne il destino, che il giorno di Natale la porta sul sentieroche sta percorrendo Bram O’Ryan, medico, surfista e testa calda dalla chioma rosso fuoco. Con lui partirà per un itinerario alla ricerca di esseri leggendari e sfide (im)possibili. Un nuovo amore può guarire dalle ferite del passato? Ci vuole un’abile cacciatrice per catturare il lieto fine perfetto.Un romanzo intenso che vi coinvolgerà, una storia d’amore in cui il lieto fine non è assicurato, ma va inseguito fino all’ultima pagina.
 
 
Non aspettate e correte a scaricarlo subito. Francesca (e non lo dico perché è mia amica) è una garanzia quando si tratta di dipingere le note più profonde dell’amore con tocchi eleganti e sofisticati, perciò non aspettativi che questo romanzo sua il solito romanzo rosa. Aspettatevi qualcosa di più. Siete avvertiti.
 
 

13/09/14

Il gazzettino nuovo



Nuova breve intervista delle Shepard su un settimanale mantovano, IL GAZZETTINO NUOVO

MARY E FRANCES SHEPARD, ROMANCE E LAVORO A QUATTRO MANI PER LE DUE SCRITTRICI MANTOVANE


Francesca Cani e Mariachiara Cabrini, due giovani scrittrici mantovane reduci dal successo di ‘I colori della nebbia’, loro romanzo d’esordio ambientato, ovviamente, a Mantova. Mary e Frances Shepard. Chissà quanti vi hanno rivolto questa domanda:  da dove questi nomi d'arte voi mantovane? “La scelta dello pseudonimo è stata quasi obbligatoria. Immaginate l’effetto dei nomi Francesca Cani e Mariachiara Cabrini, sulla copertina di un libro tascabile! Avremmo occupato tutto lo spazio e il titolo sarebbe rimasto relegato in un angolino, probabilmente. Scherzi a parte, ci sono ragioni meno pratiche che ci hanno spinte a scegliere di identificarci con le sorelle Shepard, prima di tutto l’amicizia che ci lega e poi il desiderio di fare un piccolo omaggio alle autrici britanniche di romance, che sono la nostra passione.

Link: http://www.ilgazzettinonuovo.it/arte-cultura-alto-mantovano-brescia-lago-garda.html